Tutor scolastico per problematiche DSA e ADHD

Da novembre 2016, lo Studio è stato autorizzato a effettuare la prima certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dall'Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 su "Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)" e dalla L.170/2010. Responsabile Dott.ssa Mara Giani.


Percorsi di tutoring individuale e di gruppo per impostazione e consolidamento del metodo di studio

Di cosa si tratta?
Il servizio di tutoring, rivolto a bambini e ragazzi con DSA, ha lo scopo di fornire un supporto personalizzato allo studio attraverso l’acquisizione di strategie funzionali e di compenso. Un incontro preliminare consentirà di inquadrare il profilo cognitivo in esame, mettendo il luce punti di forza e di debolezza la cui conoscenza è fondamentale per pianificare il tipo di intervento.

 

Su cosa si lavora?
Il tutoring prevede un intervento integrato e focalizzato sui seguenti aspetti:

  • Training metacognitivo volto ad aiutare il bambino a riflettere sul compito e sulle strategie facilitanti da utilizzare, esplicitandone l’importanza. Si tratta di rendere logico o ragionato un processo che rischia di diventare un automatismo incompreso e meccanico, difficile pertanto da memorizzare
  • Potenziamento cognitivo di abilità supportanti l’apprendimento che possono essere risultate deficitarie nelle valutazioni eseguite (es. memoria di lavoro, abilità di astrazione, attenzione, pianificazione dei sotto-obiettivi…)
  • Affiancamento attivo al ragazzo con l’obiettivo di promuovere la ricerca e la sperimentazione di un metodo di studio consono allo stile di apprendimento, consolidando il livello di autonomia organizzativa
  • Applicazione delle strategie apprese ai compiti specifici, svolti sotto la supervisione del tutor, che aiuta il ragazzo a riconoscere le proprie potenzialità e ad utilizzare gli strumenti di compenso

Quale metodologia?
Il tutor stabilirà insieme all’alunno gli interventi compensativi più funzionali, attraverso l’utilizzo di supporti strategici per l’apprendimento delle varie discipline (es. mappe, tabelle, formulari, supporti informatici ecc…).
Tali supporti didattici verranno costruiti insieme al ragazzo al fine di promuovere la memorizzazione delle nozioni e di aiutarlo ad organizzare gli argomenti di studio.
A seconda dei casi l’attività di tutoraggio potrà essere strutturata come percorso di supporto individuale allo studio o organizzata in piccoli gruppi (max 4/5 ragazzi) omogenei per età e livello di apprendimento raggiunto. Se da una parte il tutoraggio individuale implica un intervento diretto e personalizzato sulle difficoltà del ragazzo, dall’altra il lavoro in gruppo può stimolare la motivazione all’apprendimento in un’ottica di collaborazione reciproca.

 

Con quale cadenza?
Premesso che ogni caso va valutato singolarmente, un percorso efficace deve prevedere almeno un incontro settimanale della durata di 1-2 ore.
In riferimento alla durata complessiva dell’intervento, a seconda del caso, è possibile strutturare un percorso di tutoring didattico che copra l’intero anno scolastico o impostare cicli di potenziamento di 2-3 mesi per far fronte a problematiche temporanee.

 

Quali obiettivi?

  • Acquisizione di un metodo di studio efficace
  • Capacità di organizzazione autonoma del lavoro scolastico e di gestione del carico di studio settimanale
  • Dimestichezza con l’utilizzo degli strumenti compensativi e autonomia nell’applicazione delle strategie metacognitive proposte
  • Consapevolezza delle proprie potenzialità e fragilità
  • Consolidamento delle abilità supportanti l’apprendimento
  • Accrescimento del livello di autostima e riconoscimento dei successi ottenuti